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a cura di M.D.M.A. Roma

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ultima rilevazione sulle tossicodipendenze
2007/11/11,02:55

 

 

Pubblicata dal ministero della Salute

Lo 0,2 per cento dei ragazzi ricoverati ha meno di 15 anni di età

Sempre più teenager in cura nei Sert
In aumento il consumo di cocaina

La percentuale di chi fa uso di cannabinoidi si è stabilizzata intorno al 10 per cento



ROMA - Aumenta, nel nostro Paese, la percentuale di teenager in cura nei servizi pubblici per le tossicodipendenze. E' la prima volta che si registra un dato del genere: secondo la "Rilevazione attività nel settore delle tossicodipendenze - Anno 2006", appena pubblicata sul sito del ministero della Salute, dei 171.353 tossicodipendenti in cura nei 544 Sert presenti sul territorio italiano, lo 0,2 per cento ha un'età inferiore ai quindici anni. Vale a dire, circa 327 ragazzini.

L'arco di tempo considerato va dal 1991 al 2006. Quindici anni fa i minori di quindici anni ricoverati erano appena ottantasette, con una percentuale costante sul totale pari allo 0,1 per cento. Lo scorso anno l'aumento allo 0,2.

All'interno di un quadro non certo confortante, arriva comunque anche una buona notizia. Secondo la rilevazione, nel tempo, si osserva un progressivo invecchiamento dei pazienti. La percentuale di età compresa tra i 20 e i 24 è diminuita (28,6 per cento nel 1991, 11 nel 2006) e quella dei maggiori di 39 anni è regolarmente aumentata (2,8 per cento nel 1991, 27,5 nel 2006).

Per quanto riguarda le sostanze assunte, i dati testimoniano una situazione ambivalente. Da una parte, infatti, si registra un aumento del consumo di cocaina rispetto a quello di eroina. Dall'altra, però, il 71,3 per cento dei pazienti del 2006 fa ricorso al Sert per disintossicarsi dall'eroina. E questo significa che i cocainomani sono meno inclini a mettere fine alla propria dipendenza. L'uso primario di cannabinoidi e cocaina riguarda, rispettivamente il 9,6 per cento e il 14 per cento dei soggetti in cura.

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