STREETANTIPRO07

MUOVITI VELOCE... IL PROIBIZIONISMO E' SULLE TUE TRACCE
a cura di M.D.M.A. Roma

Un mostro a settimana...
2007/05/23,10:13

UN MOSTRO A SETTIMANA...

Dovevamo aspettarcelo! come in un qualsiasi film dell'orrore di secondo ordine la belva assetata di vittime colpisce ancora!

Questo sembra essere lo stile dell'informazione nell'Italia del centro-sinistra: cos dopo le prostitute romene, le maestre pedofile ecco servito l'ultimo piatto a uso e consumo della propaganda fascistoide della destra d'opposizione e della retorica tutta legge e ordine del centro-sinistra che la rincorre affannosamente: il conducente di pullman DROGATO!

Con un accanimento degno di ben altra battaglia da destra e da sinistra arrivano violente censure nei confronti del mostro di turno e lo si sfrutta per gettare discredito su chi da anni e con grande senso di responsabilit conduce una limpida battaglia antiproibizionista.

Sconcertano in questo senso, non tanto le esacerbazioni isteriche dei pi o meno post-fascisti e clericali, quanto l'unirsi al coro del punizionismo proibizionista di parte degli appena nati "democratici".

In barba a considerazioni scientifiche e a consolidate pratiche di riduzione del danno si presta il fianco alla campagna di mostrificazione nei confronti dei consumatori di sostanze ridotti a belve sanguinarie, da punire con i lavori forzati. Si invoca la fine del perdonismo in virt di qualche sano ceffone giudiziario.
Si preparano campagne di controllo a tappeto per tutti con buona pace della privacy, del diritto di scelta, della democrazia.
Ma, lo sappiamo, contro i mostri tutto  consentito... anche lo stato di polizia!

Tutto questo risulta ancora pi drammatico se ci si ferma a pensare come siano passati solo alcuni giorni dall'ultima mobilitazione antiproibizionista di decine di migliaia di persone:
in poco pi di un mese in poco meno di centomila abbiamo manifestato tutta la nostra rabbia per una legislazione infame, ultrapunitiva di cui nessuno sembra voler fare a meno.

Ricordiamo da ultimo che effetti di attenuazione dell'attenzione ben pi drammatici di quelli attribuiti ad uno spinello li hanno numerose sostanze del tutto legali quali antistaminici, tranquillanti e alcolici che da soli provocano migliaia di morti ogni anno... ma questo non ditelo a Giovanardi l'adoratore del Lambrusco!

Quindi a ipocriti, fascisti, proibizionisti, clericali e a tutti quelli che non riescono pi a sentire neanche le urla di una piazza particolarmente rumorosa lo ripetiamo ancora una volta:

Giusto o sbagliato non pu essere reato!

MDMA
(movimento di massa antiproibizionista)

 

chi sarà il mostro ora? (da ADUC)

articolo
 
22-05-2007, ore 14:33:38
 
Ragazza uccisa. E ora che e' "immigrato uccide tossicodipendente" prevarra' anima xenofoba o proibizionista?
 
Pietro Yates Moretti
 
Che importanza ha che la ragazza uccisa nel metro' a Roma avesse assunto metadone prima di morire? Per il fatto di essere stata (ex-)tossicodipendente puo' essere giustificato ucciderla?
E il fatto che il colpevole sia un immigrato, rende quest'ultimo ancor piu' criminale?
Insomma, fino a quando era "immigrato uccide italiano", una parte politica ha subito sciacallato per promuovere agende anti-immigrati che rasentano la xenofobia. Ora che la notizia e' divenuta "immigrato uccide tossicodipendente", cosa si dira'? Quale dei due e' da disprezzare di piu'? Vedremo se prevarra' l'anima xenofoba o quella proibizionista.
 
 
 
 
 
Canapisa 2007: comunicato stampa e adesioni
2007/05/21,11:07
Comitato Liberi Tutti -CanapisaCrew    Pisa

                        COMUNICATO STAMPA

Con gentile preghiera di diffusione


               CANAPISA 2007
                         Dedicata a tutte le vittime della psichiatria




Pisa il 26 maggio sar` attraversata dalla streetparade di CANAPISA,
 manifestazione antiproibizionista giunta quest'anno alla 70 edizione.
Per un giorno la citt` si trasforma in un concerto itinerante che esprime
 lo spirito libero e ribelle dei giovani italiani.

Migliaia di persone parteciperanno alla street, trascinate da 11 sound system.

Scopo della manifestazione h mostrare il dissenso dei giovani verso
la legge Fini-Giovanardi in materia di stupefacenti;
tale dissenso sar` espresso CHIARAMENTE e ad ALTO VOLUME.

Il proibizionismo criminalizza milioni di italiani ma permette affari d'oro ai narcotrafficanti.

Il  concentramento dei partecipanti  h alle ore 16 in piazza Sant'Antonio a Pisa;
dalle 17.30 partenza del corteo; dopo aver sfilato sui lungarni della citt`
la manifestazione soster` sotto le mura del carcere "Don Bosco", per portare
solidariet` ai detenuti. (In Italia il 40% delle condanne h per reati sulla droga)
La street si conclude al parcheggio di Via Paparelli con una serie
di concerti, sound  techno, goa e reggae; spettacoli, giocolieri, cibarie e beveraggi.

Per garantire il successo e la sicurezza della manifestazione h necessaria
la collaborazione delle parti istituzionali: il Comune di Pisa che concede gli spazi
e assiste nella logistica e la Protezione Civile per fronteggiare eventuali emergenze.

CANAPISA  invita tutti, consumatori e non, a mostrarsi
e partecipare con entusiasmo e spirito critico.


Per info:                 www.osservatorioantipro.org
                            canapisa@inventati.org


Conferenza stampa
Giovedl 24 alle ore 12 h indetta la conferenza stampa.
Verranno approfondite le ragioni politiche della manifestazione e saranno
illustrate le attivit` dell' Osservatorio Antiproibizionista di Pisa.
Sar` presentato alla stampa il Vademecum di autodifesa legale redatto
dallo studio associato Guercio-Esposito-Ferretti.
Tale Vademecum serve ad aiutare i consumatori a difendersi dal
proibizionismo e verr` distribuito ai partecipanti della street.
Questo presso il centro sociale REBELDIA di Pisa, Via Battisti 41.


Qui di seguito presentiamo alcuni approfondimenti


Percorso e programma dettagliato

Concentramento dei partecipanti sabato 26 maggio ore 16 in piazza Sant'Antonio a Pisa;
 da qui partir` alle ore 17.30 la manifestazione, trascinata da circa 11 furgoni con sound.
La streetparade seguir` questo percorso cittadino:

  -Piazza Sant'Antonio
  -Via Crispi
  -Ponte Solferino
  -Lungarno Pacinotti
  -Lungarno Mediceo
  -Lungarno Bruno Buozzi
  -Via del Borghetto
  -Via Gioberti
  -Via Canavari
  -Via Battelli
  -Via di Pratale
  -Largo caduti nell'Egeo
  -Via Paparelli.

La streetparade si conclude alle ore 21.30 nel parcheggio di via Paparelli
(parcheggione del mercato). Qui a partire dall'arrivo della manifestazione
 fino alle 1 di domenica 27 si terranno concerti, spettacoli e dj-set.

Le vie interessate saranno chiuse al traffico durante il passaggio della
manifestazione. Nel parcheggione sar` limitata la sosta dalle ore 17 di
Sabato fino alle 12 di Domenica.


Partecipanti

Almeno 12 sound system, un palco live e migliaia di giovani:
questa sar` la sostanza del CANAPISA 2007.
-Sul palco live al parcheggione si avvicenderanno le formazioni dell'UP! (Underground Pisa);
      
-I numerosi sound system saranno divisi per genere musicale:
    -Reggae:         dj's  Canapisa
                          Tu Shon Peng
    -Hip-Hop:         MedicalSound
    -Drum'n'Bass:  MightySound
    -Goatrance:     OrbitalTribe
                          Alienation
                          GoaGenesis
                          FreakForce
    -Techno:         Lab57
                          

-Si assister` alle performance della compagnia teatrale MK-Ultra di Pisa;
-L'Osservatorio Antiproibizionista far` sentire le ragioni politiche della
  manifestazione;
-Un'ambulanza, coadiuvata dalla CAT-Firenze, seguir` tutta la street;


Streetparade

La streetparade h un corteo di dj-set ambulanti che, come il pifferaio di Hamelin,
 trascinano orde di giovani con la loro musica, mostrando quanta voglia di
 esprimersi h nascosta nella citt`.
 L'esempio piy celebre h sicuramente la colossale LoveParade di Berlino,
 che ogni anno raccoglie piy di un milione di partecipanti.
Quest'anno l'amministrazione comunale di Bologna, presieduta da
Cofferati, ha proibito nella sua citt` la StreetRaveParade, l'evento
 italiano di riferimento che si svolgeva ogni anno a Bologna alla fine di Giugno.


Riduzione del danno

Tutta la manifestazione sar` assistita da un'ambulanza, dagli operatori
 della cooperativa CAT-Firenze e dal Drop-In Project di Bologna,
specializzati in interventi di riduzione del danno.

La riduzione del danno h una linea di intervento pratico,
gi` avviata in altri paesi europei, che propone azioni mirate
 a ridurre i danni conseguenti dall'uso (e dall'abuso) delle sostanze psicoattive.
Si contrappone alla repressione pura, giudicata cieca di fronte alla vastit`
 e complessit` del fenomeno droghe.

Esempi di interventi di riduzione del danno sono:
-Diffusione di informazioni corrette sugli effetti e i rischi legati all'uso di sostanze,
 in particolare ai consumatori e nelle scuole;
-Assistenza medica e psicologica competente nei luoghi "sensibili",
  come questa manifestazione;
-Distribuzione di siringhe sterili e profilattici, per arginare la diffusione di malattie.
Interventi di questo tipo sono complessi e spesso osteggiati dalle amministrazioni locali.
Vengono completamente trascurati dalla legge Fini-Giovanardi in materia di droghe.


Osservatorio antiproibizionista

CANAPISA h organizzata dal Comitato Liberi Tutti -CanapisaCrew ,
braccio tecnico dell' Osservatorio Antiproibizionista.

L'Osservatorio Antiproibizionista (O.A.) h un progetto socio culturale,
interno al centro sociale REBELDIA di Pisa,
 volto alla raccolta di informazioni intorno al fenomeno millenario
 del consumo di sostanze psicoattive.

-Quest'anno ha organizzato un ciclo di seminari sulle principali sostanze, a cui
    hanno partecipato medici, operatori del sociale e semplici consumatori.
- In ogni occasione e in particolare al CANAPISA distribuisce materiale informativo
   sugli effetti e i rischi delle droghe, e da ora di un manuale di autodifesa legale
   per difendersi dal proibizionismo.
-Si occupa di diffondere e analizzare dei questionari sulle droghe, indispensabili
   per sondare la realt` italiana.

Contenuto politico

Nell'Appello CANAPISA 2007, disponibile sul sito, sono espressi i
princlpi della manifestazione. Eccone un estratto:
Il movimento antipro lotta:
 *Contro il decreto Fini che favorisce la criminalit` organizzata;
 *Contro la somministrazione forzata di psicofarmaci che ingrassa le farmaceutiche;
 *Contro l'elettroshock;
 *Per informare tutt* su rischi e propriet` delle droghe legali e illegali al fine di sviluppare una
   cultura dell'uso critico e consapevole e di creare strategie concrete per la
   riduzione del danno;
 *Per valorizzare percorsi di disintossicazione volontari ispirati a pratiche antisegregazioniste, non
   secondo i principi di funzionamento di un manicomio o di un carcere, ma
   fondati sulla libera scelta e il rispetto della dignit` umana;
 *Per avere il diritto ed ottenere l'accesso immediato all'uso terapeutico della canapa.
 *Per infrangere i pregiudizi culturali ed istituzionali che giustificano terapie forzate
   all'origine della discriminazione di cui sono vittime i consumatori
   di droghe insieme ai cosiddetti malati psichiatrici.
Adesioni

 Elenco provvisorio delle associazioni che aderiscono ai princlpi ispiratori del CANAPISA2007,
  espressi nell'Appello disponibile sul sito www.osservatorioantipro.org.

-Circolo Territoriale Montemagno(calci)-Next Emerson(fi)-Cecco klan(fi)
-ProgettoRebeldia(pi)-Ciclofficina-Critical Mass(pi)-San Antonio42(pi)
-coll.ViolettaVanGogh(fi)-coll. Antonino Artaud(pi)-VagineVolanti(fi)
-San Bernardo(pi)-studio legale associato FerrettiEspositoGuercio
-Circolo Anarchico Vicolo del Tidi(pi)- UndergroundPisa-Compagnia Teatrale MK Ultra(pi)
-La comune (massa)-Lab57(bo)-csa Intifada(empoli)-MayDay-Terra di nessuno(ge)
-Coordinamento Collettivi-casa Luzzi(fi)-Elettro+(fi)-Nojerksite
-i Giocolieri del parcheggione(pi)-Museo del postumano-
Progetto Extreme-MovimentoDiMassaAntiproibizionista- Sars Viareggio (lu)-
Collettivo Telefono Viola  Milano T28(mi)-Associazione Alter(mi)
-Repubblica Popolare de los Garden(mi)-Social Forum Cecina(li)
canapisa 2007: appello
2007/05/21,11:03
APPELLO CANAPISA 007
dedicata alle vittime della psichiatria.

Ad un anno di distanza dall'entrata in vigore del
decreto Fini-Giovanardi
sulle droghe, le farmaceutiche e le narcomafie fanno
affari d'oro.

Questo astuto congegno repressivo, oggi eseguito
dall'attuale governo Prodi,
mostra chiara la natura del proibizionismo. I
consumatori risultano essere le
sole vittime di un tale stato di cose; oltre a pagare
prezzi monetari
elevatissimi, pagano anche un prezzo in termini di
libertà personale.
       I consumatori, infatti, sono segregati,
repressi, esclusi, trattati con
psicofarmaci, diventano merce         per l'industria
del recupero e della
riabilitazione, quando chi gestisce la distribuzione
su larga scala degli
stupefacenti rimpingua il suo conto in banca in un
qualche paradiso fiscale,
mentre i pesci piccoli cadono nella rete. Con
violenze, persecuzioni e terrore
la proibizione continua a mietere vittime e a produrre
gravissimi danni per la
salute, mentre  il movimento antiproibizionista pisano
intende muoversi in
direzione opposta. Se il Comando delle politiche
proibizioniste è quello di
eliminare o sradicare ipocritamente dalla nostra
società la piaga della
droga, la direzione antiproibizionista è quella del
lavoro di informazione
che favorisca una spontanea riduzione dei consumi da
parte degli assuntori di
sostanze. Il Movimento Antipro non auspica alcun
consumo zero, promuove invece
la diffusione di una cultura che sappia fare uso delle
sostanze (legali o
illegali) per non incappare nelle maglie della
dipendenza e non cadere nella
trappola dell'abuso.
 Il consumismo di sostanze cresce e il proibizionismo
continua la sua
devastante corsa.

Il fallimento di queste politiche è enorme e palese,
siamo al punto di
partenza.

AUTOPRODUZIONE UNICA SOLUZIONE
Come unica forma di lotta efficace al business dei
narcotrafficanti.

Il movimento antipro lotta:
 *Contro il decreto Fini che favorisce la criminalità
organizzata;
 *Contro la somministrazione forzata di psicofarmaci
che ingrassa le farmaceutiche;
 *Contro l'elettroshock;
 *Per informare tutt* su rischi e proprietà delle
droghe legali e illegali al fine di sviluppare una
   cultura dell'uso critico e consapevole e di creare
strategie concrete per la
   riduzione del danno;
 *Per valorizzare percorsi di disintossicazione
volontari ispirati a pratiche antisegregazioniste, non
secondo i principi di
   funzionamento di un manicomio o di un carcere, ma
fondati sulla libera scelta e
   il rispetto della dignità umana;
 *Per avere il diritto ed ottenere l'accesso immediato
all'uso terapeutico della canapa.
 *Per infrangere i pregiudizi culturali ed
istituzionali che giustificano terapie forzate
all'origine della
   discriminazione di cui sono vittime i consumatori
di droghe insieme ai
   cosiddetti malati psichiatrici.

NE'MALATI NE'CRIMINALI
IL PROIBIZIONISMO CONTINUA A FARE PENA

PISA 26 MAGGIO 2007
CANAPISA STREET PARADE ANTIPROIBIZIONISTA
PIAZZA SANT'ANTONIO ORE 16

>Promotore LIBERI TUTTI CANAPISA CREW
> www.osservatorioantipro.org

>per adesioni scrivere a canapisa@inventati.org
 ogni martedì alle 18 riunione dell'Osservatorio
antipro presso Rebeldia, Via battisti, 51  Pisa.
Assemblea di valutazione della street parade 2007
2007/05/12,22:56

Chiamparino sindaco di Torino: “ Sono sempre stato antiproibizionista ma ora basta… bisogna punire chi si droga, non tanto i poveri drogati disperati, ma chi lo fa per divertimento o curiosità!”


E allora arrestateci tutti…..Eravamo 50.000 a consumare e divertirci!!!!!

Anche quest'anno la primavera romana è stata arricchita e colorata da una
presenza vasta e rumorosa: quella della street parade antiproibizionista!
migliaia di persone, in gran parte giovanissime hanno attraversato la città
dimostrando gioiosamente il loro antiproibizionismo, avversando
fattivamente
l'infame legge Fini-Giovanardi.

Decine di sound, coloratissimi e circondati dal loro seguito di fedeli
hanno
inondato la città dei suoni e dei colori della festa, hanno stravolto un
pomeriggio romano trasformando il centro cittadino in un immenso e smodato
party.

Eravamo 50000 come hanno scritto i pochi giornali che si sono accorti di
quanto è successo? non lo sappiamo, ma sappiamo che pur tra le mille
difficoltà di un appuntamento costruito soltanto dal basso, dalla volontà
dei consumatori, da MDMA e CONTRO TUTTI, stampa, partiti e loro amici,
siamo
riusciti ancora a dimostrare la nostra forza.

La forza di una parte di società che rivendica i propri diritti, che è
stanca di aspettare, che non ne può più di carcere e comunità!
Di una parte di società che irride l'ipocrisia della destra benpensante e
il paternalismo della sinistra al governo, che non si fa ingabbiare dal
teatrino della politica e chiede soluzioni mettendosi in gioco in prima
persona,
autonomamente.

La nostra battaglia è fatta di vite, di desideri, di gioiosa
conflittualità,
non ci sentiamo isolati anche nell'assordante silenzio mediatico che ci
circonda!

Alle tante porte chiuse busseremo ancora con il nostro tunz tunz!!

Giusto o sbagliato non può essere reato

Assemblea di valutazione della street parade 2007

Sabato 19 Maggio ore 19_ Strike spazio pubblico autogestito


Invitiamo tutti gli spazi occupati, gli antiproibizionisti, gli operatori sociali e i sound all’assemblea di valutazione della street parade per un confronto sulla giornata del 14 Aprile e sulle nuove prospettive del movimento antiproibizionista.


MDMA Roma

Million marijuana march: foto e commenti
2007/05/10,16:02
http://smart.tin.it/rancinis/MMM07.html
Bologna: ancora repressione
2007/04/27,19:26

Comunicato del Livello 57

CERTO E' CHE UNA VASTA PARTE DELLA POPOLAZIONE IN MODO TRASVERSALE FA USO O
ABUSO DI SOSTANZE 'STUPEFACENTI' LEGALI E NON; LO DICONO TUTTE QUELLE
RICERCHE STATISTICHE PROVENIENTI DAGLI OSSERVATORI DELLE A.S.L. SUI
TERRITORI, LO DICONO LE INCHIESTE DEI MEZZI D'INFORMAZIONE, LO DICONO I FATTI CHE CI ACCADONO INTORNO, LO TESTIMONIA IL FIUME PO SEMPRE PIU' INTRISO DI COCAINA.

PENSARE DI CONTROLLARE IL FENOMENO DEL CONSUMO REPRIMENDO I CONSUMATORI O
CHIUDENDO TUTTI QUEI LUOGHI CHE, IN QUANTO D'AGGREGAZIONE, SONO PER FORZA DI
COSE FREQUENTATI ANCHE DA PERSONE CHE CONSUMANO SOSTANZE,  DALL'ALCOOL ALLA
COCAINA, DAGLI PSICOFARMACI ALLA CANNABIS, E' PURA "FOLLIA".

 - IN QUESTA CITTA' DOVE SI PUO' ARRIVARE AD AVERE DUE INCURSIONI IN UN
GIORNO DA PARTE DELLE FORZE DELL'ORDINE E DEI PROPRI CANI ALLA RICERCA DI
DROGHE, ALL'INTERNO DI UN LICEO (MART. 24 APRILE - LICEO RIGHI) E SENTIRE DICHIARARE DELLA PRESIDE:'NON C'E' NIENTE DI STRANO SARA' UNA COINCIDENZA
CHE SIANO VENUTI DUE VOLTE LO STESSO GIORNO, NOI ABBIAMO UNA CONVEZIONE CON
LE FORZE DELL'ORDINE SOLO PER UNA VOLTA AL MESE!'

 - IN QUESTA CITTA' DOVE SI CHIUDONO SPAZI, LOCALI E BAR PERCHE' QUALCUNO HA
ABUSATO DI SOSTANZE,LEGALI E ILLEGALI, E SI E' SENTITO MALE, FACENDO
RICADERE LE RESPONSABILITA' SULLA GESTIONE.

 - IN QUESTA CITTA' DOVE LA PREVENZIONE VIENE CONSIDERATA UN REATO, PERCHE'
INFORMARE SUGLI EFFETTI DELLE SOSTANZE EQUIVALE, SECONDO LE AUTORITA' E I
BENPENSANTI, AD ISTIGARE AL CONSUMO (VEDI LAB. 57); DOVE SCUOLE E LOCALI
PREFERISCONO PER LO PIU' FARE PROPAGANDA TERRORISTICA DEL TIPO LEGALITARIO:
"LO SPINELLO E'PROIBITO SE LO FAI TI ARRESTANO!", "L'ALCOOL TI SPAPPOLA IL
FEGATO!"(VEDI CAMPAGNA ARCI), ED ALTRI MESSAGGI RIDICOLI CHE PRODUCONO SOLO
L'EFFETTO CONTRARIO.

COSA SUCCEDERA' QUANDO TUTTI GLI SPAZI SARANNO CHIUSI, LE SCUOLE CONTROLLATE
DA TELECAMERE COLLEGATE CON LA QUESTURA E I CONSUMATORI PROBLEMATICI
STARANNO MALE O ADDIRITTURA MORIRANNO NON PIU'NEGLI SPAZI GESTITI DA
QUALCUNO, MA NELLE LORO CASE O PER LE STRADE DI QUESTA CITTA'? COSA FARANNO
LE AUTORITA'? CHIUDERANNO LA CITTA'? SI AUTODENUNCERANNO PER 'AGEVOLAZIONE
AL CONSUMO' (ART. 79 LEGGE FINI - GIOVANARDI PER CUI E' DA UN ANNO SOTTO SEQUESTRO IL LIVELLO 57)?

CONTINUARE A SEGUIRE LA LINEA PROIBIZIONISTA E' IPOCRITA E CRIMINALE!

NESSUNO DEI PROBLEMI INERENTI LE SOSTANZE, DALLO SPACCIO ALLE 'MORTI DEL
SABATO SERA', MAI SI RISOLVERA' CON LA LOGICA DEL DIVIETO;

SOLO CREANDO CONOSCENZA E COSCIENZA CRITICHE PRIVE DI MORALISMI SI POTRA'
DIMINUIRE IL DANNO ALLA SOCIETA' ED ALLA PERSONA, CHE DEVE COMUNQUE RIMANERE
LIBERA DI SCEGLIERE COSA FARE DELLA PROPRIA VITA!

 - PER QUESTO CONTINUEREMO AD OPPORCI AD OGNI TIPO DI PROIBIZIONISMO E
SOPRATTUTTO A QUESTA LEGGE FASCISTA,LA FINI-GIOVANARDI CHE CONTINUA AD
ESSERE SCRUPOLOSAMENTE APPLICATA DA QUESTO GOVERNO BUGIARDO.
 - PER QUESTO CONTINUEREMO A METTERE IN ATTO TUTTE QUELLE PRATICHE CHE
SECONDO NOI TUTELANO LA LIBERTA' DI SCELTA E LA SALUTE DELLA PERSONA!


Bologna 26 aprile 07
www.lab57.org
lab57@livello57.org
LAB. 57 - LIVELLO 57

alle tante porte chiuse busseremo ancora con il nostro...tunz tunz
2007/04/18,15:16

Comunicato post-street di MDMA ROMA:

Anche quest'anno la primavera romana è stata arricchita e colorata da una
presenza vasta e rumorosa: quella della street parade antiproibizionista!

migliaia di persone, in gran parte giovanissime hanno attraversato la città
dimostrando gioiosamente il loro antiproibizionismo, avversando fattivamente
l'infame legge Fini-Giovanardi.
Decine di sound, coloratissimi e circondati dal loro seguito di fedeli hanno
inondato la città dei suoni e dei colori della festa, hanno stravolto un
pomeriggio romano trasformando il centro cittadino in un immenso e smodato
party.
Eravamo 50000 come hanno scritto i pochi  giornali che si sono accorti di
quanto è successo? non lo sappiamo, ma sappiamo che pur tra le mille
difficoltà di un appuntamento costruito soltanto dal basso, dalla volontà
dei consumatori, da MDMA e CONTRO TUTTI, stampa, partiti e loro amici, siamo
riusciti ancora a dimostrare la nostra forza.


la forza di una parte di società che rivendica i propri diritti, che è
stanca di aspettare,  che non ne può più di carcere e comunità!
di una parte di società che irride l'ipocrisia della destra benpensante e
il paternalismo della sinistra al governo, che non si fa ingabbiare dal
teatrino della politica e chiede soluzioni mettendosi in gioco in prima persona,autonomamente.


la nostra battaglia è fatta di vite, di desideri, di gioiosa conflittualità,
non ci sentiamo isolati anche nell'assordante silenzio mediatico che ci
circonda!
alle tante porte chiuse busseremo ancora con il nostro tunz tunz!!

giusto o sbagliato non può essere reato
mdma Roma
 

LA LEGGE FINI CONTINUA A FARE "PENA"... IL GOVERNO PRODI PURE!
2007/04/12,15:10

LA LEGGE FINI CONTINUA A FARE "PENA"... IL GOVERNO PRODI PURE!

 

mail per adesioni: streetantipro07@autistici.org

blog: streetantipro07.noblogs.org

 

 

A più di un anno dalla approvazione della famigerata legge Fini-Giovanardi sulle droghe ci troviamo ancora oggi a fare i conti con questo delirante congegno repressivo, concepito dal governo Berlusconi ma tenuto in vita e reso effettivo dall'attuale governo di centro-sinistra. Un governo dal cui interno provengono assurde ipotesi di inquisizione e punizione nei confronti dei consumatori, (tali riteniamo le ultime uscite dei ministri Bianchi e Amato) e capace in 10 mesi di intervenire soltanto con il decreto Turco, volto a mitigare solo uno degli aspetti più irragionevoli della legge Fini.

Decreto peraltro annullato in questi giorni ad opera del T.A.R del Lazio.

Nonostante i propositi dichiarati in campagna elettorale l'abrogazione di questa odiosa legge, chiesta a gran voce e con determinazione da più parti, movimenti, reti, cartelli e associazioni di operatori e consumatori, sembra molto lontana.

Siamo al punto di partenza!

 

Mentre assistiamo a questo stupefacente immobilismo istituzionale, viviamo una situazione drammatica, una vera "emergenza sociale", dovuta alle conseguenze che l'applicazione di questa legge ha sulla vita reale di milioni di consumatori: perseguitati con sanzioni sempre più vessatorie, trattati sempre più da criminali, spinti nella clandestinità e gettati in galera, vittime di un mercato nero sempre più fiorente. Perchè si sa, se coltivarsi una piantina sul proprio balcone è reato, col proibizionismo il narcotraffico fa affari d'oro...

Crediamo che nessun proibizionismo potrà mai estirpare il consumo, perchè l'umanità assume sostanze psicoattive da sempre; questa attitudine comporta problemi e rischi, ma non è confinando arbitrariamente alcune di queste sostanze nell'illegalità che si risolve la questione, nè le si rende meno pericolose. Perchè se è vero che "le droghe" a volte fanno male, il proibizionismo fa male sempre, genera ignoranza e clandestinità, crea un mercato nero incontrollabile nella qualità delle sostanze e invincibile perchè sostenuto da interessi economici enormi.

 

Siamo convinti che sia ora che i consumatori prendano la parola in prima persona, mettano in gioco i propri corpi e le menti per inceppare questo ingranaggio; è ora di uscire allo scoperto e rivendicare i propri stili di vita, la libertà di scelta contro l'ideologia moralista e autoritaria, è ora di mobilitarsi per costruire un ampio movimento contro ogni proibizionismo e per l'abrogazione immediata della legge Fini-Giovanardi. Pensiamo sia importante affermare la sua più completa autonomia e la profonda distanza che ci separa da questo governo. Vogliamo che questa distanza, la stessa che ci divide su temi come la guerra e i cpt, si renda evidente nella street, a cui non siamo interessati che partecipino membri di questa maggioranza: siamo contro la legge Fini-Giovanardi e, lo ribadiamo, contro il governo Prodi che ne è il fedele esecutore!

 

GIUSTO O SBAGLIATO NON PUO' ESSERE REATO!

 

ROMA 14 APRILE 2007

STREET PARADE ANTIPRO

PIAZZA DELLA REPUBBLICA ORE 15

 

MdMA (Movimento di Massa Antiproibizionista)

 

 

Adesioni:

csoa Forte Prenestino, Strike-spazio pubblico autogestito, Esc-atelier occupato, Rete per l'Autoformazione, Astra 19-spazio pubblico autogestito, Spazio Sociale 32, csa La Torre, cso Ricomincio dal Faro, csoa Sans Papiers, csoa La Strada, csa Intifada, csoa Corto circuito, csoa Spartaco, Villaggio Globale e Bugdate.net, spazio sociale Ex-51 /ROMA, Roma Reggae Coalition, ZK Ostia, FLNP (fronte di liberazione delle nazioni psichedeliche) Ostia;
gli studenti medi di Mamiani, Tacito, Talete, Pasteur, Caravillani, Democrito, Ripetta, Virgilio,  gli studenti autorganizzati Wake the town, il collettivo Askatasuna del Visconti, il collettivo giovanile autorganizzato territoriale Roma nord-est (Roma), liceo Democrito & gruppi Prati Palocco (Roma); collettivo autogestito ludus del liceo righi; collettivo del liceo farnesina focolaio clandestino; UDU-Roma;

M. G. De Luca (C.N.C.A. Lazio), Giorgio Canonica, pedagogista enotecario, deputato verde al Gran Consiglio ticinese, Francesco Petri - Lucca, Alessandra Viazzi
 e Alberto Sciolari (P.I.C);

Associazione di promozione sociale "Sostanze", Progetto "Rotta Indipendente, Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza  (C.N.C.A. Lazio), P.I.C. (Pazienti Impazienti Cannabis);

Radiofficine.org, Amisnet.org, RadioAzioni (Na);


csoa Officina99 (Napoli), Lab. Occ. SKA (Napoli), C.AN.NA (collettivo antiproibizionista napoletano), Laboratorio Occupato Insurgencia, Napoli Arcobaleno, Orientale Agitata (Napoli), DAMM_Zone Multiple Autogestite (Napoli), Laboratorio sociale Diana (Salerno), csoa “A. Cartella” (Reggio Calabria), S.U.B._Sound Uniti dal Basso, Insu^TV/ www.insutv.it (Napoli), Redlink Napoli; TanaLab Aversa (CE), csoa Asilo Politico (Salerno), csa Auro (Catania);

csoa Terra di Nessuno (Genova), Comunita' San Benedetto al porto (GE), csoa La Talpa e l'Orologio (Imperia), Laboratorio sociale occupato Buridda (GE);
Livello 57 (Bologna), Laboratorio 57 e LSD-c, C38, Ex-mercato 24, Onde Bastarde, Porci e Casa Bresci (Bologna); csoa Paguro (Parma);

csoa Gabrio, Collettivi autonomi (Torino);
Liberi Tutti CanaPisa Crew, Circolo anarchici libertari, Rebeldia s.p.a., Collettivo Antipsichiatrico A. Artaud (Pisa), Ciclofficina, Critical Mass;

Cecina Social Forum; csa Ex-Mattatoio (Perugia);

Folletto25603 - Abbiategrasso (Mi), c.s.a. Pacipaciana (Bergamo); 

Federazione dei Comunisti Anarchici; Collettivo Canovacci Antipro Reggio Emilia
Biowolf Sound System, Protek, HellAbeat, Daze Sound System, Kriminal Hertz, Harkom Rec, 
HardCore Ultras, Kernel Panik, HSPL, 56 K, Tuscotek, Kimikaos, 
Funky Money Circus, 13 Ward Sound, Urban Pressure;


24 Grana, Libera Velo, Marco Messina, Meg, Dabol, Almamegretta, Jovine, 'A67, 13 bastardi, Sangue mostro, Speaker zou, Polina, Assalti Frontali, Brutopop;

Comunicato di adesione del network delle facoltà ribelli UNIRIOT
2007/04/12,09:16

 

UNIRIOT VERSO LA STREET PARADE ANTIPROIBIZIONISTA DEL 14 APRILE

Ogni giorno all'interno delle facoltà affermiamo il diritto ad autogestire i nostri tempi e i nostri spazi; lo facciamo costruendo dispositivi di condivisione dei saperi e mettendo in gioco pratiche di resistenza ai meccanismi di disciplina e controllo introdotti dalle riforme universitarie.
In questi mesi abbiamo dato vita a seminari, dibattiti e assemblee sul fenomeno dell'uso delle sostanze, sui loro effetti e rischi, sulla legislazione in vigore. Da queste riflessioni è nata l'esigenza di andare oltre l'idea di "consumo consapevole", di aprire una discussione dentro e fuori l'università su quale relazione intercorre oggi tra saperi, produzione, corpi e consumo.

Nei nostri atenei, come nel resto dei luoghi della metropoli attraversati dagli studenti, il consumo di sostanze è un fenomeno diffuso e trasversale, che non può più essere compreso se non collocandolo all'interno del nuovo paradigma del lavoro postfordista, dove tempo di vita e tempo di lavoro coincidono, dove la produzione di saperi investe la materialità dei corpi.
Il consumo di sostanze psicotrope, al di là dell'astratto binomio di legalità e illegalità, è un tratto costitutivo della nuova composizione del lavoro cognitivo. Di fronte ad un fenomeno di massa come l'uso delle sostanze, la vera sfida oggi è quella di interrogarsi su qual'è il confine che separa sperimentazione e dipendenza; su come sia possibile, attraverso la prassi conflittuale, mantenere aperto lo spazio della sperimentazione, del desiderio, della produzione di soggettività e respingere il rischio, sempre presente, di farsi catturare nella gabbia della compatibilità, della dipendenza, della morte.

Le politiche proibizioniste costituiscono, tra le altre cose, un sistema di controllo sui saperi; impongono agli atenei di operare tagli e selezioni tra saperi legali e illegali, di stabilire gerarchie tra ciò che è degno di entrare nel dibattito dottrinale e ciò che invece va tenuto fuori e bandito.
Al contempo le università italiane prestano il fianco alle stesse tecniche repressive: dai laboratori chimici messi a disposizione delle forze dell'ordine per l'analisi delle sostanze sequestrate, alla chiusura degli spazi occupati nelle facoltà; dalla sperimentazione di nuovi dispositivi di controllo alla continua vigilanza esercitata dai commissariati delle università su chi, tra una lezione e l'altra, si ricava momenti di relax e socializzazione spesso accompagnati da una canna.

Per questo, come Rete UNIRIOT, parteciperemo attivamente alla street parade antiproibizionista del 14 aprile. Costruiremo un grande spezzone che, in modo radicale e determinato, palesi l'opposizione degli studenti alla legge Fini-Giovanardi, a ogni politica proibizionista e a tutti i governi che se ne fanno esecutori materiali.

Crediamo sia importante una partecipazione di massa a questa parade in un momento in cui la situazione nelle scuole e nelle università si sta facendo sempre più grave. In un momento in cui, come dimostrano gli stessi dati ministeriali, la legge fini continua a fare effetto: migliaia di studenti, precari e consumatori vengono perseguitati penalmente per le loro scelte.
E' ora di scendere in piazza per affermare la libertà di scelta, per rivendicare i propri stili di vita, per opporsi al governo Prodi, che in perfetta continuità anche ideologica con il governo precedente, non abroga questa legge.

NESSUNA DIPENDENZA NESSUNA PROIBIZIONE


Www.UNIRIOT.org
Network delle facoltà ribelli







lista sound partecipanti alla street
2007/04/11,17:37

 


1.  MDMA ROMA

2.  TUSCOTEK&SOSTANZE

3.  KIMIKAOS

     unità di strada1

4.  RETE PER L’AUTOFORMAZIONE

5.  HSPL

6.  HELLABEAT CREW & DAZE SOUND SYSTEM

7.  OFFICINA 99
    
DROP IN (forte prenestino)

8.  KERNEL PANIK SOUND SYSTEM

9.   56K SOUND SYSTEM
     
      unità di strada2

10. VILLAGGIO GLOBALE & BUGDATE.NET

11. FUCKY MONKEY CIRCUS

12. HARDCORE ULTRAS

13. MOBY DICK

14. BE FUNK-urban pressure

15. LIVELLO 57
     
DROP IN (livello 57)

16.  BIOWOLF SOUND SYSTEM + PROTEK

16 bis.  INTONARUMORI aka Kaos system

18  MAGIC FAMILY TRUCK

19.   DUPPYCONQUERORS & VERSION23

20. ORBITAL TRIBE & OTTURBATOIDI

21. Gruppo "BONGHETTARI"


unità di strada3

Comunicato di adesione studenti medi
2007/04/05,12:30
Poche settimane fa il ministro Amato dichiarava provocatoriamente di voler effettuare controlli “antidoping” fuori dalle scuole rilanciando e legittimando una campagna repressiva che da mesi riguarda i nostri licei.
Siamo tornati ad avere le guardie dentro e fuori le scuole in un clima repressivo inaccettabile per chi, come noi, crede che la scuola non sia una caserma e che debba invece essere un luogo aperto dove possiamo socializzare e confrontarci tra di noi oltre a essere il luogo dove studiamo.
Per questo crediamo che le scuole debbano essere libere da ogni proibizionismo, troppo spesso strumento di chi vuole trasformarle in luoghi in cui siamo chiamati a partecipare solo come utenti, per chi ci vuole relegare al ruolo di spettatori e per fare questo criminalizza comportamenti diffusi trai ragazzi come l’uso di droghe leggere.
Per questo abbiamo deciso di creare nelle nostre scuole momenti di controinformazione/dibattito/conflitto che confluiranno nella street parade del 14 aprile.
Riprendiamoci il nostro diritto allo stare insieme liber* da ogni proibizionismo.
Fuori le guardie dalle scuole!giusto o sbagliato non può essere reato!

ADESIONI:
Gli studenti medi di mamiani, tacito, talete, paster, caravillani,democrito,ripetta, gli studenti autorganizzati wake the town, il collettivo askatasuna del visconti
IL PROIBIZIONISMO CONTINUA A FARE PENA!
2007/02/06,17:40


IL PROIBIZIONISMO CONTINUA A FARE PENA!

 

venerdì 23 febbraio

Università "La Sapienza" Roma

facoltà di Giurisprudenza

 

TAVOLO 1: (ore 14,30 - 17,00)

la legislazione sulle droghe in Italia dopo l'approvazione della legge

Fini-Giovanardi,

con uno sguardo al panorama europeo.

Interverranno:

Rete per l'Autoformazione

Pien Metaal -Transnational Institute, Amsterdam

Carlo Alberto Zaina - avvocato

Gennaro Francione - magistrato

Roberto De Vita - avvocato

Patrizio Gonnella - Antigone

Maria Pia Scarciglia - cons. leg. Fuoriluogo

 

TAVOLO 2: (ore 17,00 - 19,30)

poliassunzioni e nuovi stili di consumo.

Interverranno:

Rete per l'Autoformazione

Claudio Cippitelli - Coord. naz. Nuove Droghe

Stefano Bertoletti - CAT Firenze

Renato Bricolo - psicoterapeuta

Mario de Luca - CNCA Lazio/CNND

Beatrice Bassini - Ser.T Bo

Lab Livello 57 - Bo

 

sabato 24 febbraio

Strike S.P.A. - via U. Partini 21 (Portonaccio)

ASSEMBLEA DI MOVIMENTO

 

M.d.M.A. roma

Rete per l'Autoformazione


 


«Precedente   1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13
 
Accessible and Valid XHTML 1.0 Strict and CSS Powered by NoBlogs.org and A/I Collective