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a cura di M.D.M.A. Roma

DROGA/ BLUMIR: PER I RAVE BISOGNA FARE COME AUSTRIA E GERMANIA
2008/07/22,08:04

 

 

DROGA/ BLUMIR: PER I RAVE BISOGNA FARE COME AUSTRIA E GERMANIA 

"Cifra 589  morti comprende tutte le sostanze, non solo ecstasy"

Roma, 21 lug. 
(Apcom) - Le droghe sintetiche sono meno pericolose di quel che 
sembrano, se viene fatta una giusta campagna di sensibilizzazione 
proprio in quei luoghi dove più facilmente è facile trovare le famose 
e pericolose pillole colorate a base di allucinogeni. Guido Blumir, 
sociologo, presidente del comitato libertà e droga, 
antiproibizionista, interviene in merito alla vicenda della ragazza 
deceduta dopo aver partecipato ad un rave party. "Bisogna seguire 
l'esempio di Austria e Germania dove sono riusciti a ridurre in modo 
drastico non solo le morti da droghe sintetiche, ma anche i malori, 
gli incidenti". Secondo il professor Blumir, autore di libri e saggi 
fondamentali sulle sostanze dello 'sballo', il metodo seguito nei due 
paesi europei è stato sul terreno dell'assistenza, della comprensione 
e non della messa all'indice. "In occasione dei rave party - ha 
continuato - sono presenti associazioni e chimici dell'università che 
liberamente analizzano ed informano sulle pillole che in quel momento 
vengono messe in vendita. La parola d'ordine deve essere 
informazione". L'esempio che questo metodo funziona è venuto dalla 
'Love parade' di Dortmund, dove un 1 milione e 400mila persone hanno 
sfilato e ballato e "grazie alla presenza di medici e personale 
specializzato" non ci sono stati morti - informa Blumir - ed è stato 
molto ridotto il numero dei collassi. "La sostanza più pericolosa 
rimane la cocaina - ha detto ancora Blumir - Il numero di 589 vittime 
in un anno non va riferito all'assunzione solo dell'ecstasy. In base 
alla relazione annuale fatta al parlamento dal Cnr, a giugno, sulle 
sostanze stupefacenti quel numero di morti, in Italia, va per il 90 
per cento addebitato all'eroina. Poi per alcune decina alla cocaina e 
solo per 15-20 casi alle sostanze sintetiche". Significa che non sono 
così pericolose? "Lo sono. Ma la diffusione della cocaina e la 
penetrazione in strati sociali prima sconosciuti a questa sostanza, 
ha fatto capire ormai la sua pervasività ed il fatto che riesce ad 
essere ancora percepita come una droga del sabato sera. Quando invece 
da dipendenza".

 
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