STREETANTIPRO07

MUOVITI VELOCE... IL PROIBIZIONISMO E' SULLE TUE TRACCE
a cura di M.D.M.A. Roma

Droga: Giovanarni presenta la relazione sulle tossicodipendenze
2008/06/27,09:47


Da Ansa, - 25 giugno 2008

Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega in materia di tossicodipendenze, Senatore Carlo Giovanardi, ha presentato oggi alla stampa la "Relazione annuale al Parlamento sullo stato delle tossicodipendenze in Italia per l’anno 2007". Dall'Ansa il riepillogo della conferenza stampa.

PER GLI STUDENTI PIU' FACILE TROVARLA, ANCHE A SCUOLA

Gli studenti italiani hanno una maggiore facilita' a reperire una qualsiasi droga rispetto agli adulti, e la scuola e' uno dei luoghi dove piu' di frequente i ragazzi riescono a procacciarsela, soprattutto cannabis ed eroina. Il dato emerge dalla Relazione annuale al Parlamento sullo stato delle tossicodipendenze in Italia, presentata oggi. Il 31,3% degli italiani (tra i 15 e i 64 anni) e il 51% degli studenti (tra i 15 e i 19 anni) ritiene ''facile'' o ''piuttosto facile'' reperire in breve tempo una qualsiasi sostanza psicoattiva illegale. La sostanza maggiormente accessibile e' la cannabis, seguita da cocaina, stimolanti, eroina e allucinogeni. E' la discoteca il luogo dove gli studenti riescono a trovare con facilita' tutte le sostanze (il 15% riferisce di potervi comprare eroina, il 25% cocaina, oltre il 30% cannabis). A seguire, la casa dello spacciatore e la strada. Per quanto riguarda la scuola, viene indicata come luogo di possibile spaccio in modo diverso per le sostanze: il 12% riesce a trovarvi facilmente eroina, il 26,4% la cannabis, il 5,7% gli stimolanti e il 4% gli allucinogeni.

AUMENTANO I MORTI, STABILE EROINA MA INCREMENTO COCAINA

Sale il numero delle persone che muoiono a causa di overdose: nel 2007, con 589 decessi, si e' registrato un incremento del 6% rispetto all'anno precedente, quando erano stati 551. E aumenta la percentuale dei decessi per cocaina. E' quanto rileva la Relazione annuale al Parlamento sullo stato delle tossicodipendenze, presentata oggi. L'eta' media dei decessi e' progressivamente aumentata (dai 33 anni del 2001 ai 35 del 2007). Il rapporto maschi-femmine e' di 9 a 1. Relativamente costante rimane la proporzione delle morti per intossicazione acuta tra gli under 19enni, che costituiscono l'1-2% del totale. La quota di morti attribuibili a intossicazione da sostanze vede l'eroina stabile al 40%, mentre quella riconducibile alla cocaina e' passata dal 2,3% del 2001 al 6,1% del 2007.

SI ATTENUA TREND AUMENTO COCAINA MA NON CANNABIS

Sembra essersi attenuato il trend pluriennale di aumento del consumo di cocaina registrato negli ultimi anni: nel 2007, infatti, il consumo di polvere bianca non ha avuto sostanziali differenze rispetto al 2006. Aumenta invece la diffusione dell'uso di cannabis, sia a livello occasionale che quotidiano, e' stabile quello di eroina. E' quanto si rileva dalla Relazione annuale al Parlamento sullo stato delle tossicodipendenze in Italia, presentata oggi dal sottosegretario Carlo Giovanardi. Per quanto riguarda la cocaina, 1 persona su mille ha dichiarato di farne un uso frequente, 8 su mille sporadico. Ben 14 italiani su mille, invece, di eta' compresa tra 15 e 64 anni, consuma cannabis ogni giorno, mentre il 14% lo ha fatto in modo sporadico, e in questo caso l'incremento maggiore si e' registrato nella popolazione femminile. Leggero decremento, invece, del consumo di cannabis tra gli studenti. Il 20% di chi ha provato la cannabis lo ha fatto a 15 anni o meno, il 50% fra i 16 ed i 20 anni ed il restante 30% dopo i 20 anni. A fare piu' uso di hashish e marijuana sono i giovani (15-24 anni), mentre il consumo decresce con l'eta'. Diffuso il policonsumo, e soprattutto il mix droga-alcol, e dalla ricerca di evince che i consumatori di droghe hanno un rischio una volta e mezza piu' elevato di essere anche consumatori di alcol. Per quanto riguarda stimolanti e allucinogeni, 6 persone su mille ne ha fatto uso almeno una volta nel corso del 2007.

AUMENTANO SOGGETTI SEGNALATI A PREFETTURE PER POSSESSO

E' in aumento, dal 1990 in cui entro' in vigore la legge 309, il numero dei soggetti segnalati alle Prefetture per possesso di droga. Nel 2007 sono stati 32.413, la maggior parte per possesso di cannabis (73%), seguiti da cocaina (16%) ed eroina (8%). Il dato emerge dalla Relazione annuale al Parlamento sullo stato delle tossicodipendenze, presentata oggi. Negli ultimi anni, comunque, si e' registrata una diminuzione della percentuale di segnalati per possesso di cannabis (dall'84% del 2002 al 73% del 2007), mentre e' in netto aumento la quota dei segnalati per cocaina (dal 9% al 16%), con un lieve aumento anche per l'eroina (dal 7 al 9%). I segnalati nel 2007 sono per la maggior parte di sesso maschile (93%), con un'eta' media di 26 anni. La classe d'eta' piu' rappresentata e' quella tra i 15 e i 24 anni (51%). In aumento anche il numero di denunce per reati previsti dalla legge 309, che nel 2007 e' salito a 35.238 superando il massimo storico di 34.133 registrato nel 2001. Sono andate in carcere invece 26.985 persone, un terzo dei 90 mila ingressi annui totali. Stabile il numero di ingressi in carcere di persone tossicodipendenti, pari a circa il 27% del totale degli ingressi.

AUMENTATI DEL 200% NEL 2007 CONTROLLI SU GUIDATORI

Il numero di controlli svolti dalle forze dell'ordine sui guidatori, per verificare se si erano messi al volante in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di droghe, nel 2007 e' cresciuto del 200% rispetto all'anno precedente. Lo si rileva nella Relazione annuale al Parlamento sullo stato delle tossicodipendenze, presentata oggi. Sempre a livello di prevenzione, l'anno scorso si e' intervenuti soprattutto nelle scuole (l'82% ha attivato progetti per l'anno scolastico 2007-2008), nelle famiglie (programmi di incontri) e nelle comunita' locali (centri di counselling, spazi ricreativi e culturali). In tutte le Regioni sono state poi condotte attivita' di reinserimento sociale di tossicodipendenti.

EROINA E COCAINA COSTANO SEMPRE MENO, AUMENTA CANNABIS

Cocaina ed eroina costano sempre meno, mentre aumentano i prezzi dell'Lsd e della cannabis. Costa meno anche la singola pasticca di ecstasy, passata da una media di 24 euro del 2006 a una media di 18 euro. Lo rileva la Relazione annuale al Parlamento sullo stato delle tossicodipendenze, presentata oggi. E cosi' per un grammo di cocaina si spende (dati 2007) da un minimo di 71 a un massimo di 93 euro, per uno di eroina bianca tra 59 e 87 euro, per quella nera tra 42 e 59, per marijuana e hashish tra 5 e poco piu' di 9 euro. Tra 28 e 30 euro per una dose di Lsd. Per quanto riguarda la purezza delle sostanze, dal 2001 al 2007 la percentuale media di principio attivo rilevata nei campioni analizzati si e' ridotta, passando dal 66% al 47% per la cocaina e da circa il 29% al 17% per l'eroina. Sostanzialmente stabile la percentuale di principio attivo (Thc) presente nei cannabinoidi che, dopo il picco rilevato nel 2005 (circa l'8%), nell'ultimo anno si e' attestata al 6% con un valore massimo del 10%. Infine, con 21.898 operazioni antidroga condotte sul territorio nazionale nel 2007, si conferma l'aumento del numero di interventi cominciato nel 2004.

AUMENTANO CONSUMATORI COCAINA IN CURA, MENO EROINOMANI

La novita' del 2007, per quanto riguarda la cura delle tossicodipendenze, e' l'incremento dei consumatori di cocaina che hanno avuto bisogno di cura. In diminuzione, invece, i consumatori di eroina. Il dato emerge dalla Relazione annuale al Parlamento sullo stato delle tossicodipendenze, presentata oggi a Palazzo Chigi dal sottosegretario Carlo Giovanardi. Complessivamente, nel 2007, hanno avuto bisogno di cure poco meno di 320 mila consumatori, di cui 205 mila per eroina e 154 mila per cocaina. Hanno ricevuto un trattamento presso i Sert (servizi pubblici per le dipendenze) 171.771 persone, di cui 16.433 sono state inviate presso le comunita'. Quasi 2.000 coloro che si sono rivolti direttamente a queste ultime senza passare dai Sert. Gli altri 130 mila consumatori bisognosi di cura non sono invece stati in carico presso i servizi. Si conferma anche nel 2007 la preponderanza di utenti dei Sert con abuso di oppiacei (74% dell'utenza complessiva). Seguono la cocaina (16%) e la cannabis (8%). L'eta' media delle persone in trattamento e' di circa 35 anni, quasi un terzo e' disoccupato e l'8% senza fissa dimora, percentuali che aumentano tra gli stranieri. Il 64% riceve trattamenti farmacologici insieme a interventi psicosociali, mentre il 36% riceve solo questi ultimi. Il 12% degli utenti dei Sert nel 2007 e' risultato positivo al test Hiv.

Out of Control - Venerdì 13 ore 13 al Liceo Virgilio
2008/06/11,15:11
Out of Control - Venerdì 13 ore 13 al Liceo Virgilio
ingresso lungotevere de tebaldi



Pochi giorni fa, carabinieri in borghese entravano nell'istituto Virgilio e portavano via quattro studenti, colpevoli di avere con sè due canne. Un intervento delirante, che neppure le forze dell'ordine - dopo la immediata reazione degli studenti - sono riuscite del tutto a difendere.

Un intervento dall'alto valore simbolico, anche per la scelta di un istituto protagonista questi mesi delle mobilitazioni studentesche. Un intervento che ha avuto una immediata rivendicazione da niente meno che l'on.Gasparri, che ha auspicato che simili azioni si moltiplichino ed ha attaccato chi si era subito mobilitato.

Un intervento che dà il segnale che qualcuno vorrebbe militarizzare le scuole, così come ogni altro luogo di aggregazione (come le piazze, sempre piu' disseminate di improbabili presidi fissi), ed in generale tutta la metropoli.

E proprio in questi giorni, la visita di Bush sta evidenziando come qualcuno ritenga la città una sua proprietà privata, di cui disporre a piacimento. Stade chiuse, zone off-limits, migliaia di agenti nostrani ed esteri ovunque, limitazione al diritto di manifestazione.

Perfino squadre antiwriters che dovranno garantire che il Nostro non incontri scritte che, ricordandoli cosa tutti e tutte pensano di lui, possano ferirne la sensibilità.

Qualcuno, insomma, vorrebbe disegnare una città prigione. Anche a noi piace disegnare, un mondo diverso. Lo facciamo tutti giorni, e intendiamo farlo anche in questi giorni.

vENERDì 13 "usciranno i quadri" del Liceo Virgilio. Nomento simbolico e culmine della peggiore cultura spenta, nozionistica, accademica e classista che proprio pochi giorni fa il neoministro ha deciso di rilanciare, dietro la dicitura da sempre vaga ed ambivalente di "meritocrazia", ignorando peraltro che la dinamica dei debita sta generando caos e facilitando abusi, autoritarismi, ipocrisie. Nel frattempo, Bush sarà in Vaticano, per incontrasi con uno che al suo pari tenta di determinare le nostre vite senza che nessuno lo abbia chiesto.

Invitiamo tutti gli studenti e le studentesse, i giovani precari, i compagni e le compagni, i professori, i pacifisti e chiunque altro ad una iniziativa di comunic/azione all'ingresso del Liceo Virgilio, proprio al centro di questa città che qualcuno vorrebbe vetrina e che invece vive, e si ribella, inevitabilmente e nonostante tutto.

CONTRO LA MILITARIZZIONE DELLE SCUOLE, DELLE PIAZZE, DELLA CITTA'
ROMA LIBERA


collettivo autorganizzato del virgilio ---------- collettivi studenteschi e giovanili di roma
Giovedì 12 giugno iniziativa antipro' studenti medi
2008/06/08,08:20
 
 
Italia. Gasparri vuole i Carabinieri nelle scuole. Gli studenti: assurdo, no alla militarizzazione
 
  'Ben vengano iniziative come quella attuata nei giorni scorsi a Roma nel liceo Virgilio, dove sono entrati i carabinieri per fare dei controlli anti droga'. Lo afferma il presidente dei senatori del Pdl Maurizio Gasparri. 'Sconcerta che ci siano studenti che protestino per una iniziativa che va moltiplicata, conforta il ringraziamento all'Arma del genitore di un minorenne che portava droga a scuola. La lotta alla droga merita applausi, non proteste. Aprano gli occhi docenti e personale delle scuole, prezioso presidio educativo'.

Gli studenti del Virgilio hanno replicato alle dichiarazioni dell'on. Gasparri. "Riteniamo assurdo che l'onorevole Gasparri giudichi lodevole l'iniziativa dei carabinieri che in grande stile sono entrati fin dentro l'istituto per prelevare minorenni e contestargli una sanzione amministrativa.
Vogliamo portare inoltre l'attenzione sula modalità con cui si è svolto il fermo. Lungi dall'essere discreto le perquisizioni agli studenti sono avvenute all'interno dell'istituto sotto gli occhi di tutti i docenti. Nonostante tre dei fermati fossero senza alcuna droga addosso sono stati portati via dall'istituto. Le autorità scolastiche, come d'altronde i genitori dei ragazzi, non sono state informate del fatto che gli studenti venissero portati via, tanto che senza il nostro intervento l'episodio sarebbe passato completamente sotto silenzio.
Gli studenti sono stati caricati su una gazzella senza che gli fosse concesso di chiamare le proprie famiglie e alla richiesta su dove venissero condotti i militari si sono rifiutati di rispondere.
Denunciamo il grave abuso delle forze dell'ordine contro studenti minorenni. Infatti in caserma i CC hanno cercato di far firmare ai fermati e alle famiglie un verbale falso in cui gli studenti dovevano affermare di essere stati fermati "nel piazzale antistante all'istituto". Solo la prontezza della madre di uno dei fermati ha impedito che i carabinieri dichiarassero il falso.
Inoltre i carabinieri sono riusciti miracolosamente a moltiplicare per quattro (ci spiegassero come!) lo spinello che uno degli studenti stava fumando al momento del fermo avendolo imputato singolarmente ad ognuno dei fermati, al fine di giustificare il fermo di tre persone che semplicemente non avevano sostanze droganti è sulla loro persona nè nel proprio domicilio.
Rispondiamo alle calunnie della testata giornalistica "Il Giornale" che ha dichiarato che i collettivi studenteschi protestavano perchè "non ci lasciano drogare". Abbiamo posto una questione politica ben precisa che riguarda le modalità del fermo e il cliam di tensione che le forze dell'ordine stanno cercando di creare in vari istituti di Roma.
L'invito che rivolgiamo a presidi, ai docenti e al personale delle scuole, a differenza dell'onorevole Gasparri, è quello di non rinunciare al proprio ruolo educativo e di non rompere il rapporto di fiducia con gli studenti attraverso gli inutili interventi repressivi delle forze dell'ordine ma anzi di affrontare l'argomento "droghe" in maniera chiara e senza allarmismi.
Inoltre ricordiamo all'On. Gasparri che solo un genitore dei quattro fermati ha espresso soddisfazione per il fermo dei carabinieri, mentre un'altra madre ha espresso profondo risentimento per il modo in cui suo figlio è stato portato via dal liceo e per i motivi evidentemente pretestuosi del fermo.

 Questa la replica dei collettivi studenteschi di Roma, che annunciano per giovedì 12 giugno, una "iniziativa di massa e cittadina antiproibizionista, per affrontare la questione delle sostanze e della militarizzazione degli istituti":
- ci stupiamo non abbia di meglio di fare, in un paese disastrato, che occuparsi di due canne al liceo virgilio, sospettiamo la solerzia del senatore derivano unicamente dalla caratterizzazione "rossa" del Virgilio, ed al suo essere protagonista delle lotte
- la operazione dei carabinieri è stata ridicola, spropositata, inefficace e pertanto risulta essere una provocazione od una intimidazione
- al di là di un genitore, sia i docenti che i genitori (oltre che gli studenti tutti) hanno criticato le modalità dell'intervento
- le politiche proibizioniste hanno dimostrato tutta la loro inefficacia in questi anni, e pensare di militarizzare le scuole oltre che far crescere la tensione non servirà ad un ben nulla
- il ministro gasparri si preoccupasse, invece, del livello di tensione raggiunto nelle scuole per l'operato dei neofascisti, spesso con la oggettiva copertura delle forze dell'ordine - e si preoccupasse di capire perchè il Prefetto Mosca, rappresentante del governo, abbia deciso di seguire una linea di scontro diretto con gli studenti che non potrà che peggiorare la situazione
Perde l'auto per uno spinello
2008/06/04,09:29
Codice della strada, scatta il giro di vite. Vettura confiscata dopo un incidente
CLAUDIO VIMERCATI
SAVONA
Guidava l’auto dopo essersi fumato uno spinello: gli hanno sequestrato l’auto e forse non la riavrà mai più. E’ successo a un giovane lombardo in Liguria: Alessandro B., 21 anni, dopo aver perso il controllo della sua Audi A2 è rimasto coinvolto in un incidente senza gravi conseguenze per la sua salute. Ben diverse, invece, sono state quelle penali, perché Alessandro B. non solo è stato denunciato alla procura della Repubblica, ma si è visto sequestrare ai fini della confisca anche l’auto, come prevede il decreto legge in vigore dal 23 maggio scorso e che ha modificato alcune norme del Codice della strada e inasprito le sanzioni a carico di chi guida in stato di ebbrezza (con valore alcometrico oltre la soglia cioè di 1,5 g/l) o appunto sotto gli effetti di stupefacenti.

In questi casi scatta il sequestro dell’auto (a condizione che chi è alla guida sia anche il proprietario) a cui seguirà poi la confisca, se l’automobilista sarà condannato o patteggerà: in pratica l’auto non la rivedrà più e se vorrà guidare, dovrà comprarsene una nuova. E l’auto o finirà all’asta o sarà utilizzata dalle forze dell’ordine come già succede con le vetture che vengono sequestrate a spacciatori o alla malavita.

Nel caso in questione avvenuto a Savona, il giovane avrebbe guidato la macchina, secondo quanto contestato dagli agenti della polizia stradale di Genova, sotto l’effetto di una «canna», dal momento che agli accertamenti clinici ai quali è stato sottoposto all’ospedale San Paolo, sarebbe risultato positivo ai «cannabinoidi». Il nuovo decreto non pone (come nel caso dell’ubriachezza) dei limiti minimi: per quanto riguarda droghe, un automobilista rischia la confisca dell’auto o anche se ha fumato un solo spinello, se poi risulta «in uno stato alterato dal punto di vista psicofisico». Ma non sarebbe stato appunto il caso del ventunenne, denunciato dalla Polstrada per guida sotto l’effetto di stupefacenti. Il magistrato di turno, Maria Chiara Paolucci, ha chiesto il sequestro penale della macchina «ai fini della confisca» al giudice delle indagini preliminari.

Il caso del ragazzo «sballato» di Savona arriva subito dopo quello che ha visto protagonista una 21enne piemontese. In vacanza in Riviera, qualche giorno fa la ragazza si è imbattuta in un controllo a Cervo (in provincia di Imperia) ed è risultata positiva al test dell’etilometro. si era messa al volante e guidava con un tasso alcolemico di 2,23 g/l, ben oltre la soglia di 1,5 fissata dal decreto. Anche lei, se condannata, si vedrà confiscare la macchina.
 
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