STREETANTIPRO07

MUOVITI VELOCE... IL PROIBIZIONISMO E' SULLE TUE TRACCE
a cura di M.D.M.A. Roma

6 aprile: Festa della semina
2008/03/30,14:28

al Forte Prenestino dal pranzo al tramonto:

 

Abbiamo deciso di festeggiare la semina quest'anno dedicando la giornata ai liberi coltivatori d'Italia.

Sono sempre di più, infatti, coloro che volendosi tenere lontani da proibizionismo e, soprattutto, dalle narcomafie decidono di autocoltivarsi la propria pianta e di godere dei frutti della propria fatica.

Ci chiamano "esercito di coltivatori", come  recitava un allarmato servizio di "repubblica" di pochi mesi fa da cui si evinceva che, specialmente al sud, è diffusissima la pratica della produzione in proprio della marijuana.

Ovviamente i dati sono quelli della polizia e hanno origine dalla stima della sostanza sequestrata come una parte minima di quella effettivamente circolante.

Si pensa così che a fronte di qualche centinaio di coltivatori denunciati siano, in realtà migliaia quelli in azione così come a fronte di più di un milione di piante sequestrate solo nel 2007 siano in realtà almeno un numero 5 volte superiore quelle non intercettate.

Si stima che siano ormai circa 10 milioni i consumatori di cannabis in Italia, tra questi il 25% dei giovani tra i 18 e 35 anni (uno su quattro).

Appare evidente come il proibizionismo stia fallendo. Come le leggi iperpunizioniste come la Fini-Giovanardi siano un inutile accanimento nei confronti dei consumatori, come l'unica volontà dello stato sia quella di sorvegliare e punire: negli anni che vanno dal 1993 al 2006 più di 500000 persone, in gran parte giovanissimi, sono state segnalate come consumatrici di sostanze stupefacenti.

Sappiamo benissimo, ovviamente, che tra i coltivatori ve ne è una parte importante che lo fa a scopo di lucro. Si calcola che in questo regime proibizionistico una pianta arrivi a fruttare anche 1000 euro ed è facilmente comprensibile che a qualcuno questa appaia come una delle soluzioni più facili per fare soldi presto e senza far male a nessuno (anche se vanno inclusi nel discorso mafiosi e bastardi senza scrupoli che puntano a massimizzare la produzione gonfiando le piante di veleni e concimi...già sentito, non vi pare?).

Comunque non è certamente a questo genere di coltivatori che va la nostra giornata, ma a figure come quella di Aldo Bianzino, falegname quarantenne che viveva in Umbria e che arrestato per poche piante non ha fatto più ritorno a casa, o ad Alberto e Giuseppe, giovani coltivatori suicidatisi per la gogna penale e mediatica a cui sono stati sottoposti per il possesso di pochi germogli di erba.

A loro e a tutte le vittime di proibizionismo dedichiamo una giornata di lotta, di condivisione, di scambio di informazioni e tecniche affinchè i coltivatori possano affinarsi e moltiplicarsi.

Contro ogni proibizionismo.

Contro le narcomafie.

Giusto o sbagliato non può essere reato

Giusto o sbagliato...ormai ho seminato

Ministero Salute: un giovane su quattro fuma spinelli
2008/03/30,12:45
29-03-2008, ore 16:02:26
 
Italia. Ministero Salute: un giovane su quattro fuma spinelli
 
  (Agi) I giovani sempre piu' consumatori: un quarto degli adolescenti, tra i 15 e i 19 anni, fa uso di cannabis, mentre un significativo 5% e' ormai passato alla cocaina. Sono i dati pubblicati nella Relazione del Ministero della Salute sullo Stato Sanitario del Paese relativa agli anni 2005-2006. Come peraltro emerso anche a proposito del consumo di alcool, le fasce d'eta' piu' giovani sono quelle piu' a rischio per i comportamenti trasgressivi e per le tossicodipendenze: sotto il profilo dell'assistenza sono ancora i consumatori di eroina a costituire la tipologia di consumatori di sostanze piu' rappresentata (il 72,3% del totale) tra i soggetti in carico ai SERT, per un'eta' media complessiva di 33 anni circa. Tuttavia, avverte il rapporto, non vanno sottovalutati i trend che emergono a proposito dei consumi, che vedono un aumento complessivo della quota di utilizzatori di tutte le sostanze considerate nel periodo 2001-2005. E se nella fascia d'eta' 15-19 anni la tendenza all'aumento appare meno evidente, va comunque considerato il fatto che le quote di consumatori risultano sensibilmente piu' alte tra i piu' giovani: la cannabis, usata dal 13% circa dei 15-44enni nel 2005, raggiunge tra i 15-19enni il 24% circa, mentre l'uso di cocaina rimane di poco al di sotto del 5% tra i piu' giovani, contro il 3% circa dei 15-44enni. E i giovani si confermano categoria fragile anche per le malattie mentali: la classe di eta' 25-44 e' quella piu' rappresentata sul totale dei ricoveri riconducibili a questo genere di patologie (33,8%), e la mancanza di un informazione sistematica sull'efficacia e la diffusione dei servizi per la salute mentale rende ancora piu' complessa la gestione di un fenomeno e di una serie di patologie il cui peso rischia di ricadere interamente sulla famiglia. Secondo lo studio PRISMA (Progetto Italiano Salute Mentale Adolescenti), che ha indagato la prevalenza dei disturbi psichici tra i preadolescenti, il 3,7% dei preadolescenti presenta comportamenti significativamente a rischio per depressione, il 4,9% dei maschi ed il 2,5% delle femmine, mentre il 10,6% presenta comportamenti significativi per disturbi della serie ansiosa, con una prevalenza piu' che doppia nel sesso maschile (14,4% contro il 6,3% nelle femmine). 
 
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