03-12-2007, ore 19:48:57
Italia. Prevolab: oltre un milione di consumatori di cocaina nel 2010
Gli italiani che consumano droga, soprattutto cocaina, cannabis ed
eroina, sarebbero in netto aumento: se ad esempio oggi i consumatori di
cocaina sono stimati intorno a 800 mila, nel 2010 potrebbero arrivare
ad essere 1,1 milioni, con un aumento del 40%.
Il dato, che parla
di 'un futuro peggiore del presente' sul tema della droga, e' stato
presentato oggi a Milano durante il convegno 'Le vie di uscita dal
futuro' dal PrevoLab, il laboratorio previsionale sull' evoluzione dei
fenomeni di abuso.
Il PrevoLab, gestito dalla Asl Citta' di Milano,
e' stato avviato alcuni anni fa con un accordo di programma tra la
Presidenza del Consiglio, Regione Lombardia e la stessa Asl. I suoi
esperti coordinano un vero e proprio osservatorio di analisi dati, e
utilizzano anche modelli matematici per prevedere l'andamento del
consumo di droga nei prossimi tre anni. Andamento che, secondo gli
esperti, e' in crescita per tutte le principali droghe, prima su tutte
la cocaina.
In particolare, secondo gli esperti del PrevoLab 'il
numero dei consumatori di cocaina nel 2010 sara' compreso fra gli 800
mila e 1,1 milioni di individui, circa il 3% della popolazione italiana
fra i 15 e i 54 anni. Un trend di crescita ben definito, che passa piu'
attraverso l'ampliamento del numero dei consumatori, piuttosto che
l'incremento del consumo medio'.
Questo, sia perche' 'negli ultimi
anni si sta consolidando la vendita di micro-dosi con prezzi unitari
molto bassi, affiancata alla costante distribuzione della dose
classica', sia perche' 'negli ultimi anni il principio attivo si e'
ulteriormente frammentato, con una significativa tendenza al ribasso'.
In pratica, gli esperti ipotizzano che ai consumatori abituali si
stiano aggiungendo sempre piu' 'consumatori iniziali, occasionali, non
'smaliziati', a cui corrisponderebbe la disponibilita' di sostanza con
una percentuale bassa di principio attivo'.
Per l'eroina, poi, 'si
puo' ipotizzare un aumento dei consumatori tra il 10% e il 20% - spiega
il PrevoLab - che potrebbe riguardare soprattutto i piu' giovani, che
non hanno l'immagine storica dell'eroina connessa con malattia,
devianza ed emarginazione. Questo porta a suggerire una forte
attenzione preventiva soprattutto per la fascia tra i 14 e i 20 anni'.
Anche per la cannabis si ipotizza 'un forte aumento, dai 3,5 milioni di consumatori attuali a circa 4,5 milioni nel 2010'.
Il numero di chi fa uso di droghe, pero', e' inferiore alla somma di
queste stime: infatti, spiegano gli esperti, sempre piu' spesso una
singola persona abusa di piu' droghe. 'PrevoLab disegna un futuro
peggiore del presente - dice il suo responsabile Riccardo Gatti - in
cui sempre piu' persone compiranno normali azioni in stato di
alterazione mentale, mentre le organizzazioni connesse al mercato della
droga avranno una sempre maggior incidenza sulla societa' civile.
Creare consapevolezza su questi concetti e' straordinariamente
importante'.
Tanta prevenzione e riabilitazione e modifica
della legge Fini-Giovanardi sulla droga: e' questa la 'ricetta' del
ministro della solidarieta' sociale, Paolo Ferrero, per scongiurare che previsioni sull'aumento dei consumi come quella di Prevolab possano davvero avverarsi.
'Per evitare che si verifichino quegli aumenti - ha detto il ministro a
margine di un convegno - occorrono politiche efficaci di prevenzione e
di riabilitazione, ma soprattutto di prevenzione, su un complesso di
sostanze, alcol compreso. E' poi necessario modificare l'attuale
normativa sulle dipendenze, la Fini-Giovanardi'. 'E' per questo - ha
aggiunto - che ho chiesto, e ottenuto, da Prodi che entro la fine
dell'anno si faccia una discussione seria in Consiglio dei ministri'.
ENTRO 2010 BOOM EROINA FRA UNDER 18 ITALIANI, ALLARME
'GENERAZIONE
BOT' GATTI (PREVOLAB), INVESTIMENTO A LUNGO TERMINE PER PRODUTTORI
Milano, 3 dic. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - L'eroina sta scalando il mercato
italiano della droga. E la 'testa d'ariete' per sfondare le
barriere della
'grande distribuzione' saranno minorenni insospettabili e
socialmente ben
inseriti.
I ragazzi dai 14 ai 17 anni potrebbero in pochi anni
trasformarsi
in una 'generazione bot', un investimento a lunga rendita per i
produttori
di oppio. Consumatori che hanno una tale dimestichezza con il
repertorio
degli stupefacenti da non fare distinzione fra una sostanza e
l'altra. Sono
loro i perfetti prototipi del cliente moderno, in grado di passare con
disinvoltura dalla sniffata al chilum, senza snobbare inalanti come il
popper e metanfetamine dal sapore esotico. E' una delle tendenze
sottolineate oggi a Milano dai ricercatori di Prevolab,
l'osservatorio nato
da un accordo di programma fra la presidenza del Consiglio dei
ministri e la
Regione Lombardia per tenere sotto controllo l'evoluzione dei fenomeni
d'abuso. Un organismo gestito direttamente dal dipartimento Dipendenze
patologiche dell'Asl Citta di Milano. Il bollettino previsionale
presentato
nel capoluogo lombardo si muove su un orizzonte temporale di tre
anni e
punta a prevedere l'andamento del mercato nazionale, incrociando i
dati
raccolti da diverse fonti, in un ciclo di monitoraggio continuo.
L'aumento
dei consumatori di eroina, soprattutto nella fascia giovanile,
dicono le
stime di Prevolab, si collochera' tra il 10% e il 20% entro il
2010. Ma lo
scenario sara' diverso dagli anni del primo boom ('80-'90): oggi
l'eroina si
fuma o si inala, e si consuma in associazione con altre sostanze.
E' il
nuovo sballo. I modelli di consumo sono 'su misura' per i piu'
giovani:
sempre piu' lontani dal classico 'buco', e basati su una sostanza a
basso
principio attivo, tagliata in microdosi e acquistabile a prezzi
contenuti.
Cosi' l'eroina fa meno paura.