Il commercio delle droghe illegali esiste da tanto tempo, ma e' a
partire dagli anni 70 del secolo scorso che e' diventato qualcosa di
piu' e di diverso da una semplice attivita' lucrativa. In quel periodo
ha cominciato a trasformarsi in un complesso meccanismo di controllo
sociale per volonta' dei grandi poteri. E come tutti i fenomeni
massicci scaturiti dal capitalismo, una volta messo in moto ha
acquisito dinamiche proprie, che pero' non sono riuscite a scalfire la
sua natura di dispositivo di controllo della societa'. Questo carattere
e' rimasto. In nome dell'ordine pubblico, della sicurezza sociale -e si
potrebbero aggiungere anche altre pompose dichiarazioni-, i poteri
effettivi usano le droghe illegali per giustificare le loro attivita'
repressive.
(Continua)