STREETANTIPRO07

MUOVITI VELOCE... IL PROIBIZIONISMO E' SULLE TUE TRACCE
a cura di M.D.M.A. Roma

Bologna: Open the space
2007/05/23,17:59
Open the space

25 Maggio 2006
L'associazione Livello 57, in tutte e due le sedi(p.ta Mascarella e via
Battirame), subisce una perquisizione in grande stile (100 carabinieri e
cani antidroga) per la ricerca di fabbriche, raffinerie e piantagioni di
'droghe' di vario tipo e materiale eversivo.
Niente di quello descritto nei rapporti su cui si basa l'azione dei
carabinieri, viene rinvenuto all'interno degli spazi in gestione
all'associazione e negli appartamenti personali dei soci se non quantitativi
irrilevanti per uso personale.
Dopo circa 2 ore di perquisizione approfondita dei locali e sulle persone,
vengono ritrovati nel parcheggio sotto un auto 500 gr di hashish che
verranno, solo dopo 8 ore, attribuiti ad una delle socie del Livello 57, in
base alla testimonianza di un maresciallo dei carabinieri che dichiara di
aver visto la ragazza buttare da una finestra l'haschish. La ragazza è in
realtà l'avvocato Maria Pia Scarciglia, che all'interno dell'associazione si
occupa dello sportello denominato LSDc (Legal Service Drug consulting),
sportello di servizio legale per tutti quei consumatori di sostanze che
incappano nelle maglie della legge.
Il magistrato (Giovagnoli) che ha richiesto la perquisizione chiede ed
ottiene altri 6 mesi di indagini sull'attività ed in particolare su 8 soci
dell'associazione che vengono raggiunti da avvisi di garanzia per l'articolo
73 e 79 della legge Fini-Giovanardi, agevolazione al consumo e spaccio.
30 maggio 2006
Maria Pia Scarciglia, arrestata durante l'operazione dei carabinieri del 25
maggio, viene processata e condannata a 2 anni e 8 mesi solo sulla base
della testimonianza traballante di un Maresciallo.
25 luglio 2006
Ritornano i Carabinieri in forze nelle sedi del Livello 57 per porvi i
sigilli della magistratura per pericolo di reiterazione dei reati art. 73 e
79 della legge Fini-Giovanardi. Tutti portati via in poche ore compresi
coloro che risiedono all'interno dei locali.
17 gennaio 2007
dopo 8 mesi di arresti domiciliari la Corte d'Appello di Bologna assolve
Maria Pia Scarciglia dalle accuse che gli erano mosse, su richiesta del P.G.
per non aver commesso il fatto e ravvisando un fumus persecutorio e un
pregiudizio ideologico alla base dell'arresto e della condanna.
25 maggio 2007
Ancora oggi, gli spazi del Livello 57 sono sotto sequestro preventivo.

In questa città dove il businness funziona in "nero", vengono ancora una
volta attaccati gli spazi autogestiti con ridicole richieste di legalità.
.. dove vengono continuamente tolte strade e piazze ai cittadini con
divieti e controllate da decine di poliziotti.
.. dove si chiudono spazi, locali e bar perché qualcuno ha abusato di
sostanze legali e illegali e la responsabilità ricade sulla gestione.
... dove fare prevenzione sull'uso e abuso di sostanze stupefacenti e
interventi per la tutela dei consumatori, viene considerato un reato in
quanto informare equivale ad istigare al consumo.
... dove ad essere giovani e ad avere stili di vita diversi equivale a
essere "degradati" e pericolosi.
.. dove si può arrivare a due incursioni in un giorno da parte delle forze
dell'ordine con unità cinofile alla ricerca di droghe all'interno di una
scuola (liceo Righi - martedì 24 aprile).
Cosa succederà quando tutti gli spazi saranno chiusi? Le scuole controllate
da telecamere collegate con la questura? cosa succederà quando i consumatori
problematici  staranno male o moriranno da soli nelle proprie case o nelle
strade senza assistenza?....?

VOGLIAMO UNA CITTA' APERTA E SOLIDALE AI DIVERSI STILI DI VITA, CHE RIAPRA
SPAZI ALLA SPERIMENTAZIONE CULTURALE E SOCIALE.
VOGLIAMO CHE GLI SPAZI DI PORTA MASCARELLA E VIA BATTIRAME, ANCORA
SEQUESTRATI SENZA MOTIVO,SIANO RICONSEGNATI SUBITO ALLA CITTA'

VENERDI 25 MAGGIO 2007
PORTA MASCARELLA davanti al Livello 57 ore 17.00
informazione-musica-aperitivo

LIVELLO57 - open the space

Un mostro a settimana...
2007/05/23,10:13

UN MOSTRO A SETTIMANA...

Dovevamo aspettarcelo! come in un qualsiasi film dell'orrore di secondo ordine la belva assetata di vittime colpisce ancora!

Questo sembra essere lo stile dell'informazione nell'Italia del centro-sinistra: cos dopo le prostitute romene, le maestre pedofile ecco servito l'ultimo piatto a uso e consumo della propaganda fascistoide della destra d'opposizione e della retorica tutta legge e ordine del centro-sinistra che la rincorre affannosamente: il conducente di pullman DROGATO!

Con un accanimento degno di ben altra battaglia da destra e da sinistra arrivano violente censure nei confronti del mostro di turno e lo si sfrutta per gettare discredito su chi da anni e con grande senso di responsabilit conduce una limpida battaglia antiproibizionista.

Sconcertano in questo senso, non tanto le esacerbazioni isteriche dei pi o meno post-fascisti e clericali, quanto l'unirsi al coro del punizionismo proibizionista di parte degli appena nati "democratici".

In barba a considerazioni scientifiche e a consolidate pratiche di riduzione del danno si presta il fianco alla campagna di mostrificazione nei confronti dei consumatori di sostanze ridotti a belve sanguinarie, da punire con i lavori forzati. Si invoca la fine del perdonismo in virt di qualche sano ceffone giudiziario.
Si preparano campagne di controllo a tappeto per tutti con buona pace della privacy, del diritto di scelta, della democrazia.
Ma, lo sappiamo, contro i mostri tutto  consentito... anche lo stato di polizia!

Tutto questo risulta ancora pi drammatico se ci si ferma a pensare come siano passati solo alcuni giorni dall'ultima mobilitazione antiproibizionista di decine di migliaia di persone:
in poco pi di un mese in poco meno di centomila abbiamo manifestato tutta la nostra rabbia per una legislazione infame, ultrapunitiva di cui nessuno sembra voler fare a meno.

Ricordiamo da ultimo che effetti di attenuazione dell'attenzione ben pi drammatici di quelli attribuiti ad uno spinello li hanno numerose sostanze del tutto legali quali antistaminici, tranquillanti e alcolici che da soli provocano migliaia di morti ogni anno... ma questo non ditelo a Giovanardi l'adoratore del Lambrusco!

Quindi a ipocriti, fascisti, proibizionisti, clericali e a tutti quelli che non riescono pi a sentire neanche le urla di una piazza particolarmente rumorosa lo ripetiamo ancora una volta:

Giusto o sbagliato non pu essere reato!

MDMA
(movimento di massa antiproibizionista)

 

chi sarà il mostro ora? (da ADUC)

articolo
 
22-05-2007, ore 14:33:38
 
Ragazza uccisa. E ora che e' "immigrato uccide tossicodipendente" prevarra' anima xenofoba o proibizionista?
 
Pietro Yates Moretti
 
Che importanza ha che la ragazza uccisa nel metro' a Roma avesse assunto metadone prima di morire? Per il fatto di essere stata (ex-)tossicodipendente puo' essere giustificato ucciderla?
E il fatto che il colpevole sia un immigrato, rende quest'ultimo ancor piu' criminale?
Insomma, fino a quando era "immigrato uccide italiano", una parte politica ha subito sciacallato per promuovere agende anti-immigrati che rasentano la xenofobia. Ora che la notizia e' divenuta "immigrato uccide tossicodipendente", cosa si dira'? Quale dei due e' da disprezzare di piu'? Vedremo se prevarra' l'anima xenofoba o quella proibizionista.
 
 
 
 
 
 
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