STREETANTIPRO07

MUOVITI VELOCE... IL PROIBIZIONISMO E' SULLE TUE TRACCE
a cura di M.D.M.A. Roma

Canapisa 2007: comunicato stampa e adesioni
2007/05/21,11:07
Comitato Liberi Tutti -CanapisaCrew    Pisa

                        COMUNICATO STAMPA

Con gentile preghiera di diffusione


               CANAPISA 2007
                         Dedicata a tutte le vittime della psichiatria




Pisa il 26 maggio sar` attraversata dalla streetparade di CANAPISA,
 manifestazione antiproibizionista giunta quest'anno alla 70 edizione.
Per un giorno la citt` si trasforma in un concerto itinerante che esprime
 lo spirito libero e ribelle dei giovani italiani.

Migliaia di persone parteciperanno alla street, trascinate da 11 sound system.

Scopo della manifestazione h mostrare il dissenso dei giovani verso
la legge Fini-Giovanardi in materia di stupefacenti;
tale dissenso sar` espresso CHIARAMENTE e ad ALTO VOLUME.

Il proibizionismo criminalizza milioni di italiani ma permette affari d'oro ai narcotrafficanti.

Il  concentramento dei partecipanti  h alle ore 16 in piazza Sant'Antonio a Pisa;
dalle 17.30 partenza del corteo; dopo aver sfilato sui lungarni della citt`
la manifestazione soster` sotto le mura del carcere "Don Bosco", per portare
solidariet` ai detenuti. (In Italia il 40% delle condanne h per reati sulla droga)
La street si conclude al parcheggio di Via Paparelli con una serie
di concerti, sound  techno, goa e reggae; spettacoli, giocolieri, cibarie e beveraggi.

Per garantire il successo e la sicurezza della manifestazione h necessaria
la collaborazione delle parti istituzionali: il Comune di Pisa che concede gli spazi
e assiste nella logistica e la Protezione Civile per fronteggiare eventuali emergenze.

CANAPISA  invita tutti, consumatori e non, a mostrarsi
e partecipare con entusiasmo e spirito critico.


Per info:                 www.osservatorioantipro.org
                            canapisa@inventati.org


Conferenza stampa
Giovedl 24 alle ore 12 h indetta la conferenza stampa.
Verranno approfondite le ragioni politiche della manifestazione e saranno
illustrate le attivit` dell' Osservatorio Antiproibizionista di Pisa.
Sar` presentato alla stampa il Vademecum di autodifesa legale redatto
dallo studio associato Guercio-Esposito-Ferretti.
Tale Vademecum serve ad aiutare i consumatori a difendersi dal
proibizionismo e verr` distribuito ai partecipanti della street.
Questo presso il centro sociale REBELDIA di Pisa, Via Battisti 41.


Qui di seguito presentiamo alcuni approfondimenti


Percorso e programma dettagliato

Concentramento dei partecipanti sabato 26 maggio ore 16 in piazza Sant'Antonio a Pisa;
 da qui partir` alle ore 17.30 la manifestazione, trascinata da circa 11 furgoni con sound.
La streetparade seguir` questo percorso cittadino:

  -Piazza Sant'Antonio
  -Via Crispi
  -Ponte Solferino
  -Lungarno Pacinotti
  -Lungarno Mediceo
  -Lungarno Bruno Buozzi
  -Via del Borghetto
  -Via Gioberti
  -Via Canavari
  -Via Battelli
  -Via di Pratale
  -Largo caduti nell'Egeo
  -Via Paparelli.

La streetparade si conclude alle ore 21.30 nel parcheggio di via Paparelli
(parcheggione del mercato). Qui a partire dall'arrivo della manifestazione
 fino alle 1 di domenica 27 si terranno concerti, spettacoli e dj-set.

Le vie interessate saranno chiuse al traffico durante il passaggio della
manifestazione. Nel parcheggione sar` limitata la sosta dalle ore 17 di
Sabato fino alle 12 di Domenica.


Partecipanti

Almeno 12 sound system, un palco live e migliaia di giovani:
questa sar` la sostanza del CANAPISA 2007.
-Sul palco live al parcheggione si avvicenderanno le formazioni dell'UP! (Underground Pisa);
      
-I numerosi sound system saranno divisi per genere musicale:
    -Reggae:         dj's  Canapisa
                          Tu Shon Peng
    -Hip-Hop:         MedicalSound
    -Drum'n'Bass:  MightySound
    -Goatrance:     OrbitalTribe
                          Alienation
                          GoaGenesis
                          FreakForce
    -Techno:         Lab57
                          

-Si assister` alle performance della compagnia teatrale MK-Ultra di Pisa;
-L'Osservatorio Antiproibizionista far` sentire le ragioni politiche della
  manifestazione;
-Un'ambulanza, coadiuvata dalla CAT-Firenze, seguir` tutta la street;


Streetparade

La streetparade h un corteo di dj-set ambulanti che, come il pifferaio di Hamelin,
 trascinano orde di giovani con la loro musica, mostrando quanta voglia di
 esprimersi h nascosta nella citt`.
 L'esempio piy celebre h sicuramente la colossale LoveParade di Berlino,
 che ogni anno raccoglie piy di un milione di partecipanti.
Quest'anno l'amministrazione comunale di Bologna, presieduta da
Cofferati, ha proibito nella sua citt` la StreetRaveParade, l'evento
 italiano di riferimento che si svolgeva ogni anno a Bologna alla fine di Giugno.


Riduzione del danno

Tutta la manifestazione sar` assistita da un'ambulanza, dagli operatori
 della cooperativa CAT-Firenze e dal Drop-In Project di Bologna,
specializzati in interventi di riduzione del danno.

La riduzione del danno h una linea di intervento pratico,
gi` avviata in altri paesi europei, che propone azioni mirate
 a ridurre i danni conseguenti dall'uso (e dall'abuso) delle sostanze psicoattive.
Si contrappone alla repressione pura, giudicata cieca di fronte alla vastit`
 e complessit` del fenomeno droghe.

Esempi di interventi di riduzione del danno sono:
-Diffusione di informazioni corrette sugli effetti e i rischi legati all'uso di sostanze,
 in particolare ai consumatori e nelle scuole;
-Assistenza medica e psicologica competente nei luoghi "sensibili",
  come questa manifestazione;
-Distribuzione di siringhe sterili e profilattici, per arginare la diffusione di malattie.
Interventi di questo tipo sono complessi e spesso osteggiati dalle amministrazioni locali.
Vengono completamente trascurati dalla legge Fini-Giovanardi in materia di droghe.


Osservatorio antiproibizionista

CANAPISA h organizzata dal Comitato Liberi Tutti -CanapisaCrew ,
braccio tecnico dell' Osservatorio Antiproibizionista.

L'Osservatorio Antiproibizionista (O.A.) h un progetto socio culturale,
interno al centro sociale REBELDIA di Pisa,
 volto alla raccolta di informazioni intorno al fenomeno millenario
 del consumo di sostanze psicoattive.

-Quest'anno ha organizzato un ciclo di seminari sulle principali sostanze, a cui
    hanno partecipato medici, operatori del sociale e semplici consumatori.
- In ogni occasione e in particolare al CANAPISA distribuisce materiale informativo
   sugli effetti e i rischi delle droghe, e da ora di un manuale di autodifesa legale
   per difendersi dal proibizionismo.
-Si occupa di diffondere e analizzare dei questionari sulle droghe, indispensabili
   per sondare la realt` italiana.

Contenuto politico

Nell'Appello CANAPISA 2007, disponibile sul sito, sono espressi i
princlpi della manifestazione. Eccone un estratto:
Il movimento antipro lotta:
 *Contro il decreto Fini che favorisce la criminalit` organizzata;
 *Contro la somministrazione forzata di psicofarmaci che ingrassa le farmaceutiche;
 *Contro l'elettroshock;
 *Per informare tutt* su rischi e propriet` delle droghe legali e illegali al fine di sviluppare una
   cultura dell'uso critico e consapevole e di creare strategie concrete per la
   riduzione del danno;
 *Per valorizzare percorsi di disintossicazione volontari ispirati a pratiche antisegregazioniste, non
   secondo i principi di funzionamento di un manicomio o di un carcere, ma
   fondati sulla libera scelta e il rispetto della dignit` umana;
 *Per avere il diritto ed ottenere l'accesso immediato all'uso terapeutico della canapa.
 *Per infrangere i pregiudizi culturali ed istituzionali che giustificano terapie forzate
   all'origine della discriminazione di cui sono vittime i consumatori
   di droghe insieme ai cosiddetti malati psichiatrici.
Adesioni

 Elenco provvisorio delle associazioni che aderiscono ai princlpi ispiratori del CANAPISA2007,
  espressi nell'Appello disponibile sul sito www.osservatorioantipro.org.

-Circolo Territoriale Montemagno(calci)-Next Emerson(fi)-Cecco klan(fi)
-ProgettoRebeldia(pi)-Ciclofficina-Critical Mass(pi)-San Antonio42(pi)
-coll.ViolettaVanGogh(fi)-coll. Antonino Artaud(pi)-VagineVolanti(fi)
-San Bernardo(pi)-studio legale associato FerrettiEspositoGuercio
-Circolo Anarchico Vicolo del Tidi(pi)- UndergroundPisa-Compagnia Teatrale MK Ultra(pi)
-La comune (massa)-Lab57(bo)-csa Intifada(empoli)-MayDay-Terra di nessuno(ge)
-Coordinamento Collettivi-casa Luzzi(fi)-Elettro+(fi)-Nojerksite
-i Giocolieri del parcheggione(pi)-Museo del postumano-
Progetto Extreme-MovimentoDiMassaAntiproibizionista- Sars Viareggio (lu)-
Collettivo Telefono Viola  Milano T28(mi)-Associazione Alter(mi)
-Repubblica Popolare de los Garden(mi)-Social Forum Cecina(li)
canapisa 2007: appello
2007/05/21,11:03
APPELLO CANAPISA 007
dedicata alle vittime della psichiatria.

Ad un anno di distanza dall'entrata in vigore del
decreto Fini-Giovanardi
sulle droghe, le farmaceutiche e le narcomafie fanno
affari d'oro.

Questo astuto congegno repressivo, oggi eseguito
dall'attuale governo Prodi,
mostra chiara la natura del proibizionismo. I
consumatori risultano essere le
sole vittime di un tale stato di cose; oltre a pagare
prezzi monetari
elevatissimi, pagano anche un prezzo in termini di
libertà personale.
       I consumatori, infatti, sono segregati,
repressi, esclusi, trattati con
psicofarmaci, diventano merce         per l'industria
del recupero e della
riabilitazione, quando chi gestisce la distribuzione
su larga scala degli
stupefacenti rimpingua il suo conto in banca in un
qualche paradiso fiscale,
mentre i pesci piccoli cadono nella rete. Con
violenze, persecuzioni e terrore
la proibizione continua a mietere vittime e a produrre
gravissimi danni per la
salute, mentre  il movimento antiproibizionista pisano
intende muoversi in
direzione opposta. Se il Comando delle politiche
proibizioniste è quello di
eliminare o sradicare ipocritamente dalla nostra
società la piaga della
droga, la direzione antiproibizionista è quella del
lavoro di informazione
che favorisca una spontanea riduzione dei consumi da
parte degli assuntori di
sostanze. Il Movimento Antipro non auspica alcun
consumo zero, promuove invece
la diffusione di una cultura che sappia fare uso delle
sostanze (legali o
illegali) per non incappare nelle maglie della
dipendenza e non cadere nella
trappola dell'abuso.
 Il consumismo di sostanze cresce e il proibizionismo
continua la sua
devastante corsa.

Il fallimento di queste politiche è enorme e palese,
siamo al punto di
partenza.

AUTOPRODUZIONE UNICA SOLUZIONE
Come unica forma di lotta efficace al business dei
narcotrafficanti.

Il movimento antipro lotta:
 *Contro il decreto Fini che favorisce la criminalità
organizzata;
 *Contro la somministrazione forzata di psicofarmaci
che ingrassa le farmaceutiche;
 *Contro l'elettroshock;
 *Per informare tutt* su rischi e proprietà delle
droghe legali e illegali al fine di sviluppare una
   cultura dell'uso critico e consapevole e di creare
strategie concrete per la
   riduzione del danno;
 *Per valorizzare percorsi di disintossicazione
volontari ispirati a pratiche antisegregazioniste, non
secondo i principi di
   funzionamento di un manicomio o di un carcere, ma
fondati sulla libera scelta e
   il rispetto della dignità umana;
 *Per avere il diritto ed ottenere l'accesso immediato
all'uso terapeutico della canapa.
 *Per infrangere i pregiudizi culturali ed
istituzionali che giustificano terapie forzate
all'origine della
   discriminazione di cui sono vittime i consumatori
di droghe insieme ai
   cosiddetti malati psichiatrici.

NE'MALATI NE'CRIMINALI
IL PROIBIZIONISMO CONTINUA A FARE PENA

PISA 26 MAGGIO 2007
CANAPISA STREET PARADE ANTIPROIBIZIONISTA
PIAZZA SANT'ANTONIO ORE 16

>Promotore LIBERI TUTTI CANAPISA CREW
> www.osservatorioantipro.org

>per adesioni scrivere a canapisa@inventati.org
 ogni martedì alle 18 riunione dell'Osservatorio
antipro presso Rebeldia, Via battisti, 51  Pisa.
 
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